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Castagnole al caffè

Non solo carri allegorici e maschere: il Carnevale italiano è ricco anche di cultura gastronomica, in particolare la pasticceria tradizionale di questo periodo si presenta in tutta Italia con preparazioni dolci fritte. Chiacchiere, cenci, frappe bugie, strisce sottili di pasta fritta, oppure le classiche ciambelline fritte, o ancora le castagnole.

L’origine delle castagnole pare risalga al Settecento, presso la casa reale dei D’Angiò, all’epoca chiamate “struffoli alla romana”. Si tratta di palline di pasta fritta e poi passata nello zucchero, la cui forma ha evidentemente influenzato il nome. Infatti, sono grandi più o meno quanto una castagna.

Le castagnole sono dolci golosissimi e semplici da preparare! La nostra ricetta delle castagnole è facile da realizzare e prevede una rivisitazione che gli dona un gusto speciale grazie alla presenza del caffè. Per preparare le castagnole al Caffè Camardo, abbiamo utilizzato una tazzina di Gran Caffè in cialda compostabile e un pizzico di liquore al caffè.

Ecco a voi la ricetta per circa 30 castagnole:

230g Farina 00
60g Farina di nocciole (in alternativa farina di mandorle)
60g Zucchero
50g Yogurt Greco (5%)
40g Burro a temperatura ambiente
1 Uovo medio
1 tazzina di Espresso (meglio se ristretto)
1 cucchiaio di liquore al Caffè (opzionale)
½ bacca di vaniglia
1g Sale
4g Lievito per dolci

q.b. Olio di semi di arachide (per friggere)
q.b. Zucchero semolato (per cospargere le castagnole fritte)

Procedimento:
Creare la classica fontana con la farina ed il lievito precedentemente setacciati. Aggiungere in successione il resto degli ingredienti: zucchero, yogurt, uovo, burro ammorbidito, liquore al caffè, vaniglia, espresso (freddo), farina di nocciole e sale.
A questo punto, amalgamare il tutto aiutandosi dapprima con una forchetta, poi con le mani fino ad ottenere un panetto liscio e morbido.
Far riposare l’impasto almeno 30 minuti in frigo.
Trascorso il tempo, riprendere l’impasto e formare dei cordoncini da cui ricavare delle palline di circa 4-5 cm.
Una volta formate le palline, friggerle immergendole in olio di semi di arachide caldo (150-160° gradi), fino a che risultino dorate e scolarle su carta paglia. È importante rotolare le castagnole nello zucchero semolato ancora calde.

Buon Martedì Grasso!